Il salento è una terra magica di suoni, arte, storia, leggende e la nostra masseria è il punto di partenza ideale per itinerari di grande suggestione: in pochi minuti è possibile raggiungere il mare dominato dalla Torre di Sant’Emiliano tra gariga selvaggia, rocce, boschetti di pino d’Aleppo, oppure perdersi lungo uno dei mille sentieri che si dirigono verso l’interno, costeggiando vecchie masserie, ruderi d’abazie, querceti, campi di terra rossa.
Verso Sud, porto Badisco, il mitico approdo di Enea, custodisce nelle sue viscere di roccia carsica le Grotte del Cervo, cattedrale del neolitico, istoriate da un ciclo pittorico stupefacente, la cui conservazione purtroppo è affidata all’inaccessibilità del luogo. E’ possibile consolarsi allora, scendendo più a sud lungo la strada costiera per raggiungere le belle e visitabili grotte di Zinzulusa che si aprono direttamente sul mare, a pochi chilometri da santa Cesarea, delisiosa cittadina termale di acque sulfuree.

Verso nord, a pochi chilometri incontriamo Otranto, cittadina dal centro storico magicamente conservato e circondato da un mare che non è retorica definire cristallino. Il pavimento musivo della cattedrale normanna incanta con i suoi enigmi irrisolvibili, le vuote occhiaie dei Martiri, dietro il cristallo delle teche, narrano ancora gli orrori dell’assedio turco del 1480.

E’ possibile tracciare mille itinerari che partendo dalla nostra Masseria, vadano alla ricerca di dolmen e menhir, castelli svevi o normanni, chiese barocche, palazzi baronali nei bellissimi borghi disseminati nel verde degli olivi e la rossa terra del nostro Salento.
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